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Ago

Migliorare la vita, migliorando la vista. Essilor guarda lontano …

Improving life by improving sight. Questo il cuore della Missione di Essilor, multinazionale numero uno nel settore dell’ottica-oftalmica. Con oltre 165 anni di esperienza, il Gruppo è leader nella produzione di lenti correttive di alta qualità e tecnologicamente all’avanguardia, affermatasi in Italia, come filiale della casa madre francese, nel 1978 con la nuova ragione sociale Essilor Italia S.p.A. diventando rapidamente un punto di riferimento per prodotti e tecnologie al servizio del benessere visivo. Piacevole e ricca di spunti interessanti la chiacchierata con Alessandra Barzaghi, Country Transitions and Corporate Sustainability Director Italy, per scoprire che dieci sono le cose da sapere di Essilor racchiuse in un opuscolo che intreccia valori e keywords essenziali per capire l’ispirazione che guida la visione di un grande “Eroe” che colloca al centro l’Uomo. Lo Storytelling di Essilor ne racconta le gesta, l’ispirazione, la volontà di incedere e, soprattutto, l’obiettivo umanitario, oltre a quello di business,  che riconosce come diritto di ognuno poter godere di una vista sana e protetta.

Qual è la Mission del Gruppo Essilor …
Essilor guarda alle 7,4 miliardi di persone e alla loro necessità di prendersi cura della propria vista, profondamente convinta che sia un diritto umano inalienabile. La Mission, nella sua accezione più profonda, si propone di sradicare i problemi di vista a livello generazionale. Essilor è una realtà globale, presente ovunque nel mondo con circa 67.000 dipendenti, dati riferiti al Gruppo Essilor International, antecedenti alla Combination con Luxottica.Questi collaboratori sono impegnati a innovare, produrre, distribuire lenti Essilor, compartecipando alla realizzazione di quel primario obiettivo-guida che vuole “migliorare la vita, migliorando la vista”.

Essilor è prima di tutto innovazione …
L’innovazione è uno degli asset chiave della nostra attività e del nostro Gruppo. Per Essilor significa contare su 450 ricercatori distribuiti su circa tre centri di ricerca a livello mondiale che si occupano esclusivamente di ricerca consumer centrica sull’evoluzione delle necessità visive delle persone in relazione all’evoluzione degli stili di vita. I tre centri di ricerca si trovano rispettivamente a Parigi, dove è situato il quartier generale per l’Europa, a Singapore e negli Stati Uniti. Il topic principale sul quale tali centri concentrano la loro attività afferisce al contesto geografico di cui sono parte. Così, quello di Parigi è principalmente focalizzato sulla popolazione che invecchia, riflettendo lo stato demografico europeo, in particolare in correlazione alla presbiopia; il centro di Singapore è laboratorio di ricerca, con focus sulla miopia che riguarda una popolazione più giovane. Il terzo centro negli Stati Uniti focalizza la sua attenzione su molti temi tra cui quello della protezione degli occhi tout court.

L’innovazione è parte integrante della filosofia di Mission del Gruppo sempre attenta all’evoluzione delle esigenze visive del grande pubblico e delle persone che indossano le lenti, traducendo in azioni concrete il proprio obiettivo.

Il cuore della Mission di Essilor è “Improving life by improving sight. Un obiettivo intriso di umanesimo …
La Mission è focalizzata sul diritto di avere una healthy vision che significa adeguatamente corretta e adeguatamente protetta. Una parola determinante è “cultura” che si affianca a education o awareness. Uno dei punti di forza del Gruppo Essilor a livello mondiale è proprio veicolare e stimolare maggiore consapevolezza nel grande pubblico sull’importanza di una buona vista corretta e protetta. Le filiali del Gruppo si impegnano su questo focus con approcci diversi. Un esempio rilevante di questo modus operandi virtuoso risiede nell’accordo di partnership, della durata triennale, tra Essilor e FIA, Fédération Internationale Automobile, il cui presidente è Jean Todt, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dell’importanza della buona vista alla guida e sulla strada. La FIA aveva un decalogo di regole d’oro per la sicurezza stradale, come non bere prima di guidare, allacciare la cintura di sicurezza, indossare il casco, ma non citava l’importanza della vista. Nacque così l’11°regola d’oro ovvero “check your vision” correlata alla campagna di road safety.

Qual è il progetto più ambizioso del Gruppo Essilor?
In primis sradicare la poor vision entro il 2050, si tratta di un’ambizione di lungo termine. Da quasi 170 anni Essilor si è orientata a migliorare la vita tramite il miglioramento della vista, ma, oggi, circa due milioni e mezzo di persone hanno reali problemi visivi. Siamo tutti diversi e abbiamo differenti bisogni. Ecco perché Essilor è così impegnata nell’innovazione, per poter trovare mezzi, risorse, servizi, strutture, prodotti in grado di andare incontro alle esigenze visive di due milioni e mezzo di persone.

Quali progettualità a servizio della Mission?
Un progetto internazionale, Eye Mitra, e due progetti italiani.Il progetto Eye Mitra è una delle bandiere del cosiddetto “business inclusivo” di Essilor creato per aumentare la consapevolezza e l’accesso alla protezione della vista per le popolazioni indigenti e anche per migliorare le condizioni di sostentamento locali. Si indirizza a temi fondamentali quali provvedere alla correzione della vista, sviluppare le capacità e le abilità di creare opportunità di lavoro, formando, ad esempio in India, degli optometristi operativi in quelle aree ad alto tasso di povertà. In Italia, molto bolle in pentola. Per il quinto anno consecutivo la collaborazione tra Essilor Italia e Fondazione Francesca Rava – NPH Italia, organizzazione che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, continua. Lo scorso 14 giugno il management e i dipendenti Essilor hanno accolto presso la sede di Milano, in via Noto bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 16 anni, provenienti da Paesi del Nord e Centro Africa, dell’Est Europa e dell’Asia, ospiti di alcune case-famiglia di Milano e hinterland – con cui la Fondazione Francesca Rava collabora e che sostiene – per trascorrere insieme una giornata dedicata al benessere visivo, e non solo. Un altro progetto nazionale, sviluppato dall’altra azienda del gruppo BBGR Italia, è Galileo attivo da almeno tre anni. Il Galileo Vision Tour, il cui claim recita “È da tanto che non ci vediamo”, è un road tour a tappe in Italia, caratterizzato da un van attrezzato come una postazione mobile per il dépistage, primo step di un controllo visivo da cui poi emerge la sensibilità di indirizzarsi al proprio specialista di fiducia. In capo al Galileo Vision Tour, si realizzano eventi in collaborazione con i centri ottici clienti del marchio, per amplificare al massimo l’attività con i partner. A partire da settembre 2019, il tour coinvolgerà anche le scuole primarie dei comuni di aree disagiate italiane.

Le partnership sono un asset fondamentale per rendere più massivo e concreto l’impegno sulla Mission.
Sul territorio italiano, Essilor Italia sta lavorando a un progetto local sulla stregua della partnership  globale tra Essilor e FIA, e che la vede in contatto con ACI, tramite la partecipazione ad alcune delle attività sportive organizzate dall’AutomobilClub, attraverso momenti di education. awareness e screening visivo, rivolti ai piloti e al pubblico. Il Gruppo dedica risorse in ottica di Responsabilità Sociale d’Impresa. Da febbraio 2019, ho la responsabilità, per Essilor Italia, della Corporate Social Responsibility per portare avanti i progetti di Mission e new awareness e sviluppare una road map di attività legate alla Social Responsibility per i prossimi anni.

La Persona al Centro anche nella Vision di Essilor …
La nostra è una Public Company ad azionariato diffuso. Abbiamo l’obiettivo, entro il 2020, di aumentare al 35% la quota di dipendenti Essilor proprietaria di quote azionarie del Gruppo. A tal proposito è nato Valoptec, il fondo dei dipendenti azionisti. A fronte delle quote azionarie acquistate dai dipendenti, il Gruppo regala una equivalente quota di azioni entro determinati massimali, come segno di coinvolgimento dei dipendenti all’interno delle strategie del Gruppo. Gli azionisti eleggono i propri rappresentanti in Valoptec che fa parte del Board di Essilor International.Tantissimi dipendenti seguono quotidianamente l’andamento del titolo azionario, tramite una app cui possono accedere per visionare il tracking dell’andamento in Borsa, parliamo di Borsa francese, che si riferisce al titolo unico EssilorLuxottica, dopo la combination. Il dato che dimostra quanto il dipendente si senta parte dell’azienda, sia come “famiglia” sia come business personale.

La Persona è sempre al centro della Vision di Essilor nel mondo.

Maria Cristina Caccia

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