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I miei Mentori

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Credo in molti aspetti della realtà. Visibili e non propriamente visibili. Attingo continuamente dal mondo della Psicologia umanistica di Carl Rogers, il quale ha posto al “centro di ogni relazione di aiuto e terapeutica” il cliente, con il proprio universo semantico e linguistico, nonché logico ed emozionale. Mi ispiro, inoltre, ai principi della Psicologia positiva che ci indica la via per ritrovare un sano ottimismo e un più efficace punto di osservazione della realtà, partendo da ciò che affermiamo di essere e di voler diventare con determinazione. Dalle Neuroscienze traggo ispirazione per tutto ciò che riguarda il come avvengono certi processi all’interno del nostro organismo, come, ad esempio, l’attivazione di aree cerebrali correlate con il sistema limbico a seguito dell’ascolto o della narrazione di storie con reattività misurabili. La fisica quantistica ci sta dicendo che tutto è energia, anche il nostro pensiero che ha in sé la potenzialità di creare la realtà che desidera. 

 

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L’Uomo è un’unità di mente, corpo e spirito: la Visione olistica è al centro della nostra storia. Tutto è collegato dentro di noi: emozioni, pensieri, comportamenti, azioni e tutto ha un effetto diretto o indiretto di cui, spesso, non siamo consapevoli. Abbiamo molteplici “parti o sub personalità”, come intendeva il padre della Psicosintesi, Roberto Assagioli e credo che, pur non dimostrabile, ciò sia reale: se ci sintonizziamo con le frequenze dei molti ruoli che viviamo ogni giorno, quante storie potremmo raccontare! Il Coaching, come tecnica di intervento maieutico, agevola la riscoperta delle nostre potenzialità, riattivando la motivazione ad agire il cambiamento che vogliamo e facilita la definizione di nuovi obiettivi. La Creatività e il Pensiero laterale ci impongono di avere diverse prospettive e di uscire dagli schemi, attingendo dalla nostra immaginazione, per debellare quelle verità consolidate e stratificate che possono diventare ostacoli per la nostra evoluzione personale. Carl Gustav Jung faceva ricorso al mito e agli archetipi per narrare la Natura di noi esseri umani come portatori di un inconscio collettivo che ci riconduce a immagini interiorizzate in cui possiamo riconoscerci per dare un volto a ciò che, spesso, rimane indistinto agli occhi della coscienza. Queste molte altre sono le mie Muse ispiratrici, come i testi di Gurdjeff, Jodorowsky, Whitmore, Covey, Pennebaker, e molti altri.


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