7
Mar

L’anima della mente

Molti si chianimaedono dove risieda la nostra Anima? Altri si chiedono se esiste l’Anima oppure c’è chi pensa che Mente e Anima siano la stessa cosa

Credo non si riuscirà facilmente a scoprirlo con rigore scientifico, proprio perché “le cose dell’Anima” non appartengono al mondo “finito e misurabile”: l’Anima si percepisce, è virtuale ma consistente, è presente ma non si vede, è un “fattore complesso”.

Per “anima delle mente” intendo l’insieme di pensieri e di immagini che fluttuano ogni giorno, si attraggono, si sottraggano, si moltiplicano, a volte si perdono in un disordine incontrollabile che dà instabilità, frenesia dei movimenti e dei gesti: i nostri pensieri guidano le nostre azioni e i nostri comportamenti (1° legge della psicodinamica) e, in quanto “driver”, essi vanno allenati, proprio come i muscoli: il training mentale richiede tempi costanti, continui, per essere efficace, non va posticipato, esige attenzione.

Mi piace immaginare la mente come un’entità a se stante, con una propria forma, un proprio respiro, un proprio equilibrio, che vive in una forma più grande, il nostro involucro, dove si incastra il nostro Io psichico come direbbe Anzieu che ci contraddistingue e ci accompagna nel mondo. Così, in quanto entità, la penso dotata di un sentire che le è proprio e che, spesso, non è in sintonia con quello che realmente sentiamo o desideriamo e che teniamo nascosto, in processi automatizzati di dissimulazione di noi stessi per compiacimento altrui. E quando questa situazione si verifica, l’anima della mente un po’ soffre perché se ne accorge ed è lì che dà conto della sua presenza, come un custode che interviene a illuminare zone d’ombra e a proteggere contro “pensieri intrusivi”.

L’Anima è in noi, collocata nella mente ha un certo fascino e un proprio compito: essa di fatto aleggia in noi e ci ricorda che abbiamo il dovere di “diventare quello che dobbiamo diventare”, parafrasando Jung, e la mente, nel frattempo, le fa da sponda o da ancora per i momenti di tempesta. Meglio avere un guardiano a osservare il faro.

 La felicità non è una questione di avvenimenti; essa dipende dalle onde della mente. 
(Alice Christiana Meynel)